RUBRICA #PRIMEDICOPERTINA: QUATTRO NUVOLE

Sul numero n.16/17 di D’A del 1994 l’opera #primedicopertina Quattro Nuvole di Vito Vasta del 1992.

 

 

Vito Vasta nasce a Giarre nel 1948, città in cui vive e lavora. La sua ricerca artistica si sviluppa nel campo della ceramica, intesa come linguaggio pittorico e materico capace di unire tradizione mediterranea e sensibilità contemporanea.

Nelle sue opere si riconoscono le fonti iconografiche della pittura vascolare arcaica, rielaborate attraverso un uso vitale del colore e scelte cromatiche calde e mediterranee. Da questa matrice nasce una sintesi equilibrata tra rigore e libertà espressiva, tra controllo formale e gestualità, capace di attivare suggestioni evocative e una dimensione simbolica dell’immagine.

Vasta vive la ceramica privilegiandone due elementi costitutivi: l’acqua e il fuoco. Le pennellate scorrono sul supporto con andamento fluido ma deciso e diventano esse stesse seme generativo, forma latente che scandisce il tempo circolare della genesi. L’energia del fuoco è affidata al colore: emerge nei toni accesi dei rossi e dei verdi e nelle gamme più notturne, dove la fiamma si raccoglie in una saturazione luminosa profonda e trattenuta.

La sua produzione ceramica si distingue per l’intensità pittorica e per la capacità di trasformare la superficie in spazio evocativo, dove segno e colore dialogano in equilibrio tra gesto e misura.

Opere di Vito Vasta sono conservate presso il Museo d’Arte Contemporanea del Cairo, il Museo di Arte Domestica Pettineo, l’Atelier sul Mare e l’Atelier della Ceramica Fiumara d’Arte, oltre che in numerose collezioni pubbliche e private.