NEWS: CATALOGO PRIMEDICOPERTINA

Ha preso forma un articolato progetto editoriale dedicato alla pubblicazione, in più volumi, degli esemplari della Collezione Mirulla, nata nel secolo scorso con la fondazione, nel 1990, della rivista D’A. Il periodico, ideato e diretto da Giovanni Mirulla, oltre a rappresentare un significativo osservatorio sui molteplici ambiti delle arti applicate, ha dato origine al progetto Primedicopertina. Da questa iniziativa è scaturita una raccolta di opere apparse sulle copertine della rivista, donate dagli artisti o acquisite dallo stesso Mirulla.

Nel 2011 la collezione si è ulteriormente arricchita con le opere provenienti dalle copertine del periodico La Ceramica Moderna & Antica, acquistato dall’editore di D’A e pubblicato fino al 2023, anno in cui è stato ceduto ad AiCC. L’insieme della raccolta comprende oggi oltre trecento esemplari relativi ai diversi ambiti delle arti applicate, ampliati nel tempo anche grazie a ulteriori donazioni e acquisizioni.

Il primo volume, curato dalla scrivente, è dedicato alle circa 135 opere in ceramica della sezione Primedicopertina e raccoglie tutti gli articoli pubblicati dalle due testate sugli esemplari apparsi in copertina. Accanto ai testi sono presentati i profili biografici degli artisti e una bibliografia di riferimento. Il tomo propone così un repertorio di opere di importanti autori che documentano il percorso della ceramica dalla metà del secolo scorso fino a oggi, evidenziando l’evoluzione delle scelte stilistiche che hanno caratterizzato le diverse epoche.

Emergono le trasformazioni della ceramica – terracotta, maiolica, grès e porcellana – divenuta nel tempo un vero mezzo espressivo in dialogo con l’arte contemporanea. Si tratta di un ampio campionario tipologico di elevata qualità, che include anche contributi di artisti non provenienti da una formazione specificamente ceramica, ma capaci di apportare significativi contenuti culturali. Pur senza la pretesa di offrire una ricostruzione esaustiva della storia della ceramica nazionale degli ultimi settant’anni, il volume si configura come un catalogo storicamente leggibile, aperto alla presentazione di linguaggi e idee attraverso un ricco apparato iconografico e documentario.

Ne emerge un panorama di straordinaria varietà inventiva e formale: opere nate da impulsi di rottura e provocazione si affiancano a interpretazioni liriche e a ricerche innovative che, pur sperimentando nuovi percorsi, assorbono stimoli dalla tradizione. Si colgono intenti liberi da preconcetti sia nelle soluzioni plastiche sia negli approcci pittorici applicati a forme come vasi e piatti. Sono evidenti anche gli esiti delle numerose sperimentazioni sugli smalti, che definiscono scelte cromatiche vivaci oppure più misurate, talvolta uniformi e continue, altre volte caratterizzate da colature irregolari e materiche. Particolarmente suggestive risultano inoltre le ceramiche a lustro metallico. In alcuni casi, le gamme cromatiche non sono determinate esclusivamente dall’uso degli smalti, ma dall’accostamento di differenti materiali ceramici, generando impaginazioni rigorose o, al contrario, composizioni più libere e dinamiche. Colpisce anche l’impatto visivo di opere in cui i volumi sono modellati con sapienza attraverso ritmi cadenzati e raffinati effetti chiaroscurali.

La Collezione Mirulla si configura così come un organismo di alto profilo, capace di testimoniare le molteplici espressioni della ceramica moderna e contemporanea, mentre la sezione ceramica di Primedicopertina rappresenta un importante strumento di conoscenza e diffusione. A completamento del progetto sono previsti un secondo volume dedicato alle opere realizzate con materiali diversi dalla ceramica e un terzo volume che documenterà il resto della cospicua raccolta Gianni e Giusi Mirulla.

Lascia un commento